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OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Sezione dedicata alla discussione di strategie complesse che possono riguardare anche l'utilizzo combinato di opzioni e futures per creare figure sintetiche
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio19/02/2017, 11:49

Tecnica del bootstrapping. Se l’indice Ftse Mib si comportasse come gli ultimi 3 mesi che cosa ci dovremmo aspettare per il prossimo mese?

Facciamo le solite 50.000 simulazioni prendendo i rendimenti reali realizzati dall'indice negli ultimi 60 giorni di borsa e li proiettiamo per i prossimi 20 giorni.

Intanto possiamo vedere che la probabilità che l’indice sia maggiore del valore attuale a scadenza è dell’80%. Il valore più probabile in assoluto è la media della distribuzione che si avvicina ai 20.000 punti per l’esattezza 19.926 punti.
La deviazione standard dalla media vale 1090 punti per cui il range 18.836 a ribasso e 21.015 a rialzo vale il 68,80% di probabilità.
La strategia più giusta sarebbe quella di un Vertical Spread di Put a credito per esempio vendita di una Put 19.000 e acquisto a protezione di una Put 18.500 scadenza marzo.
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio19/02/2017, 11:58

Ora, siccome un conto sono le previsioni – seppur approfondite – altra cosa è fare i conti con l’imprevedibilità dei mercati finanziari, la strategia che ritengo migliore – sempre a credito – potrebbe essere una Back Spread di Put:

  • Vendita di una Put 19.000 marzo
  • Acquisto di 2 Put 18.000 Marzo

Si incassano 480€ che rimangono nostri se l’indice si trova a scadenza al di sopra dei 19.000 punti. Se scende, a parte che abbiamo del tempo a disposizione per apportare, senza affanni (visto il basso Gamma della strategia), le dovute correzioni, abbiamo il Vega positivo che aumenta raggiungendo il massimo in corrispondenza dei 17.750 punti. Se scende – aumenta inevitabilmente anche la volatilità – la quale fa aumentare ulteriormente il valore del portafoglio. All'inizio l’effetto del decadimento temporale è trascurabile e rimane tale per tutto il tempo. Anzi se rimane su questi valori addirittura il Theta diviene positivo. La situazione diventa critica solo se l’indice rimane confinato per parecchio tempo nella fossa i cui argini sono 17.250 a ribasso e 18.750 a rialzo.
Ma a quel punto già avremmo modificato la strategia.
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 11:04

Distribuzione dei volumi del future dell’indice Ftse Mib di oggi lunedì 20 febbraio 2017 (aggiornamento ore 10.00)

Commento…

Come dovrebbe essere il nostro comportamento in questa prima fase dell’operatività del mese di marzo ?

Beh… visto che la locomotiva americana ha proseguito il suo cammino rialzista e gli altri indici come dei vagoni si sono accodati è chiaro che se viene meno il traino americano si rischia di innescare la retromarcia.

Gli eccessi rialzisti di questi ultimi tempi, da una parte ci dicono che il trend di fondo è fortemente in salita e che c’è una certa propensione alla continuazione dell’impulso rialzista, ma dall’altra ci inducono ad una maggiore cautela perché è sufficiente qualche evento imprevisto per far scattare prese di beneficio.

L’atteggiamento giusto – a mio avviso – dovrebbe essere quello di aspettare una salutare correzione e un scarico del forte ipercomprato per poi posizionarsi a rialzo con il vantaggio di aver costruito una posizione a prezzi e quindi a probabilità migliori. Del resto come si dice? La pazienza è la virtù dei forti!
Il mese di febbraio - come abbiamo visto - ha determinato un indebolimento sostanziale del quadro tecnico del FTSE Mib, con movimenti che hanno corroborato i segnali di debolezza generati nell’ultima parte di gennaio. Il riferimento è alla violazione del supporto in area 19.200 ha portato il nostro indice a ritestare un’area di supporto a quota 18.500 punti che ha scongiurato la possibilità di ribassi più consistenti, con momentanei ritorni al di sopra della soglia psicologica dei 19.000 punti.

Sempre nel mese di febbraio il differenziale di rendimento fra i titoli di Stato della “periferia” e quelli “core” è tornato a salire, con lo spread BTP-BUND a dieci anni che si è riproposto a ridosso dei 200 punti base e oggi è stabilmente sopra quota 180 punti.


Intanto oggi dopo un’apertura positiva siamo arretrati in procinto di chiudere il gap up iniziale che ci aveva portato poco distante dalla soglia della resistenza statica posta a 19.200 punti.
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abc

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 11:51

AZ13 ha scritto:... In altre parole il premio a rischio richiesto dal venditore è minore rispetto alla volatilità attuale. Quindi dovremmo supporre una ulteriore contrazione della volatilità.
Scendendo dal 20% di volatilità al 13,7% otteniamo i due valori di breakeven a scadenza


Potresti approfondire questi concetti?
Io vedo che il prezzo di riferimento dovrebbe essere all'incirca 18950 vista la differenza di premi tra call e put con una volatilità implicita del 20 pct.
Ma visto che basterebbe una vola del 13,7% per ottenere quei bep a scadenza, questo significa che la vola pagata sul premio delle opzioni sarà sempre superiore a quella necessaria per coprire il movimento di una dev std del sottostante ?
Perchè dovremmo presupporre una contrazione della volatilità ?
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 13:00

abc ha scritto:
AZ13 ha scritto:... In altre parole il premio a rischio richiesto dal venditore è minore rispetto alla volatilità attuale. Quindi dovremmo supporre una ulteriore contrazione della volatilità.
Scendendo dal 20% di volatilità al 13,7% otteniamo i due valori di breakeven a scadenza


Potresti approfondire questi concetti?
Io vedo che il prezzo di riferimento dovrebbe essere all'incirca 18950 vista la differenza di premi tra call e put con una volatilità implicita del 20 pct.
Ma visto che basterebbe una vola del 13,7% per ottenere quei bep a scadenza, questo significa che la vola pagata sul premio delle opzioni sarà sempre superiore a quella necessaria per coprire il movimento di una dev std del sottostante ?
Perchè dovremmo presupporre una contrazione della volatilità ?


Perché uno Short Straddle ha una probabilità di guadagno del 52,6% . Chi si metterebbe a vendere una Call e una Put ATM a 30 giorni dalla scadenza con una chance su due di perderci? Ricordo che la vendita non ha lo stesso profilo di rischio dell’acquisto. Se il venditore si accontenta di un premio di questo tipo è perché ritiene che la volatilità sia relativamente alta e che sia destinata a contrarsi da qui a scadenza, non ti pare?
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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 13:15

Intendiamoci… il venditore potrebbe anche aver preso un abbaglio e aver fatto una valutazione sbagliata sulla volatilità. In questo caso perderebbe due volte:
  • se la volatilità implicita rimane costante le probabilità rimangono inalterate e a vantaggio dell’acquirente (stesse probabilità profilo di rischio maggiore per il venditore)
  • se la volatilità implicita aumenta diminuisce ancora la probabilità di guadagnarci (minore probabilità e profilo di rischio maggiore per il venditore)

Ora, siccome i venditori appartengono notoriamente alla schiera degli istituzionali, sono portato a ritenere che siano – fino a prova contraria – nel giusto.
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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 14:32

Le Mibo, come del resto tutte le opzioni su indici azionari, sono condizionate dallo stacco dei dividendi per cui quando si fanno i calcoli bisogna sempre chiedersi se il sottostante che stiamo utilizzando è destinato a staccare dividendi nel corso della vita delle opzioni che si stanno utilizzando.
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 14:34

Lo stacco di un dividendo comporta una perdita di valore di un generico titolo e se questo è inserito in un paniere che costituisce un indice anche quest’ultimo subisce una perdita di valore. Ora, siccome il diritto a ricevere gli utili e una prerogativa solo di coloro che posseggono le azioni, ne risulta che le Call varranno di meno perché scontano questa diminuzione di valore mentre le Put varranno per gli stessi motivi di più.

I dividendi noti e annunciati alla data in cui si compra o si vende l'opzione sono già "considerati" nel premio dell'opzione stessa.
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 14:41

In assenza di dividendi, il valore del future è - per definizione - maggiore del valore del sottostante. Quando si verifica il contrario significa che c’è stacco di dividendi prima del periodo di scadenza del future.
In questo momento abbiamo il future a 18.915 mentre l’indice è a 18.961 per cui esiste stacco di dividendi.
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AZ13

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Re: OPERATIVITÀ SCADENZA MARZO 2017

Messaggio20/02/2017, 14:46

Dalla formula della Put Call Parity possiamo sapere quanto vale lo stacco in punti indice. Dovrebbe valere 52,25 punti in meno dei valori attuali ossia lo 0,27% del valore dell'indice.
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