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DICEMBRE 2015

Sezione dedicata alla discussione di strategie complesse che possono riguardare anche l'utilizzo combinato di opzioni e futures per creare figure sintetiche
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio16/12/2015, 18:54

Eseguiti di oggi mercoledì 16 dicembre 2015
... da notare le due operazioni a costo zero delle 3 Call 21.000 dicembre a 390 e vendute -3 Call 21.100 dicembre allo stesso prezzo 390. E -4 Put 21.300 dicembre a una media di 222,5 e vendute -4 Put 21.200 a 200 punti.

Sotto abbiamo invece il portafoglio a termine di questa giornata. La maggior parte delle operazioni riguardano la scadenza di gennaio.

Nessuna marginazione il che significa che il portafoglio è poco rischioso per cui si può seguire serenamente l'evento di questa sera.
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio16/12/2015, 19:29

Distribuzione definitiva di oggi mercoledì 16 dicembre 2015 direttamente sull’indice Ftse Mib con la tecnica del Market Profile.

Commento..

Giornata interlocutoria oggi sui mercati in attesa delle decisioni della FED alle prese con la prima stretta monetaria americana (probabile taglio di 25 punti base dei Fed Funds) dopo 7 anni di tassi prossimi allo zero.

Oggi, poteva tranquillamente continuare l’euforia della vigilia ma il nuovo tonfo del petrolio ha rovinato la festa. In effetti le Borse europee hanno vissuto una mattinata vivace rallentando progressivamente il passo nel pomeriggio soprattutto per le vendite su tecnologici ed energetici. In particolare, è stato l'annuncio del rialzo delle scorte settimanali di petrolio negli Usa, che ha riportato il greggio sotto i 36 dollari il barile a fare la differenza.

Dal punto di vista tecnico avevamo riportato la resistenza statica a 21.385 punti che una volta superata avrebbe potuto dare un impulso ulteriore al nostro listino. Ma il tentativo è fallito e allora è cominciato dapprima un consolidamento sulla parte alta della distribuzione che ha portato alla formazione di un POC a quota 21.335 e successivamente una asimmetria negativa. Da li il mercato è sceso fino alla soglia dei 21.200 punti, chiudendo in territorio negativo a -0,29%.
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 13:01

L’effetto placebo ai mercati, è stato servito !

Con una votazione all’unanimità il Board della Federal Reserve ha fatto il primo passo verso la cosiddetta “normalizzazione” dei tassi di interesse. Il ritocco è stato di un modesto 0,25 bp da tutti previsto ed ampiamente scontato dai mercati.

Quindi dopo oltre 9 anni dall’ultimo rialzo e dopo 7 anni esatti di tassi prossimi allo zero, Janet Yellen ha mantenuto la promessa che entro il 2015 avrebbe dato inizio al processo di revisione monetaria.

Un plauso al coraggio dimostrato! E soprattutto al modo con cui ha saputo presentare ai mercati la decisione puntando sul il bicchiere mezzo pieno.

Cosa ha detto sostanzialmente la Yellen in conferenza stampa? Che tutti gli indicatori vanno nella direzione di una economia americana in continuo rafforzamento, che la disoccupazione continua a scendere e ha raggiunto livelli accettabili, che l’inflazione sta lentamente virando verso l’obiettivo del 2%, che le successive manovre verso la normalizzazione dei tassi saranno molto graduali (facendo furbescamente intendere che le condizioni espansive rimarranno in vigore ancora per un bel po’ di tempo). Insomma il discorso che volevano sentire i mercati per una rapida risalita.
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 13:27

Se l’intenzione era quella di non spaventare i mercati - controllandone l’emotività – possiamo dire che è stata una operazione riuscita alla grande soprattutto a giudicare da quello che sta succedendo sui mercati. Il pugno sferrato ai mercati è stato ampiamente attutito dalle rassicurazioni.

Però, ricordate la metafora dell’elastico tirato? Una volta sfumata la forza emotiva che lo teneva allungato, il mercato tende a ritornare allo stadio originario cioè ad adeguarsi a quello che esprime l’economia al momento.
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simone

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 13:29

E' incredibile come si sia ripetuta praticamente la stessa dinamica di dicembre 2014 in cui perdemmo più di 2000 punti dalla riunione della BCE il 4 dicembre e il discorso della Yellen il 17 che portò al recupero nel mese di 1500 punti circa. Se non ricordo male... :shock:
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 14:06

simone ha scritto:E' incredibile come si sia ripetuta praticamente la stessa dinamica di dicembre 2014 in cui perdemmo più di 2000 punti dalla riunione della BCE il 4 dicembre e il discorso della Yellen il 17 che portò al recupero nel mese di 1500 punti circa. Se non ricordo male... :shock:



La Yellen è una incantatrice di serpenti e usa una retorica collaudata per il pieno controllo dell’emotività dei mercati.
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 14:06

Non so fino a quando durerà questo sodalizio ma una cosa la so per certo che non durerà per molto. Ora - siccome a mente fredda - le borse cominciano a ragionare e a scontare in anticipo quelle che sono le evidenze e le evidenze parlano chiaro! Gli stessi membri del FOMC – sebbene abbiano messo le mani avanti dicendo che i passi successivi della manovra saranno condizionati dai dati economici futuri – stimano che nel 2016 ci saranno almeno 4 rialzi dei tassi portandolo a 1,375%. Ipotizzando questo scenario è del tutto evidente la divergenza delle politiche monetarie tra le due banche centrali BCE da una parte e la FED dall’altra che porterà inevitabilmente a un rafforzamento del dollaro il quale inciderà pesantemente sulla competitività delle imprese americane.

C’ è poi il problema dei paesi emergenti che – avendo contratto il debito in dollari - vedrebbero salire maggiormente il loro peso che ne fiaccherà ulteriormente le già ridotte capacità di crescita.

Insomma uno scenario a tinte fosche che potrebbe far riacutizzare malanni apparentemente guariti da finte medicine che hanno avuto solo un effetto placebo.
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AZ13

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 14:19

Profilo di oggi giovedì 17 dicembre 2015 (aggiornamento delle ore 13.00)

Apertura in gap up dei mercati europei dopo la decisione della FED; anche il nostro principale indice - come si vede - non è stato da meno aprendo a 21.555 superato il livello di resistenza statica della vigilia posta a 21.385 punti.

Nella prima parte della giornata ha consolidato intorno ad area 21.700 formando un POC a 21.690 e una asimmetria negativa che potrebbe far ritracciare leggermente l’indice che rimane tuttavia abbastanza forte…
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frankenstein

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 15:14

La FED e la BCE (ma anche la BOE e quella giapponese) hanno ben presente lo scenario mondiale a bassa crescita. La Yellen ieri sera mi e' piaciuta per la conferma della sua pragmaticita'. Ha chiaramente detto che ogni suo passo ulteriore dipendera' dai dati che l'economia fornira' ed ha addirittura affermato che sarebbe pronta a tornare sui suoi passi se ci saranno segni evidenti di forte rallentamento (uno scenario deflattivo in USA ha, secondo la FED, una probabilita' del 10% di verificarsi). In sostanza la FED accompagnera', come e' suo compito, l'economia. Si puo' aver fiducia o meno nelle capacita' di previsione, ma possiamo essere certi che non mancheranno i sostegni se necessario. In soldoni se il pessimismo dovesse prevalere con conseguenti scivoloni delle borse..... arrivera' la "coccola" della FED.... Sperando che funzioni...(ma noi opzionisti possiamo andare lunghi con protezione) e di sicuro se fossi un investitore in fondi non dormirei tranquillo...)
Il mercato USA non dovrebbe far molto nel 2016, ma potrebbe essere interessante sulle esagerazioni anche e soprattutto per la sua influenza sui mercati europei. Vedremo...
Comunque Az dovresti anche aiutare a comprendere quale sia la piu' corretta operazione per coloro che intervengono anche solo saltuariamente sul mercato ed in occasione di forti ribassi o rialzi. In un mercato che si muove nel giro di qualche settimana da un estremo all' all'altro io ho trovato utile (oltre che banale...) ad esempio fare "orecchie mozzate" di put accompagnato dall'acquisto di spread di call OTM in caso di ribasso e viceversa. C'e' di meglio da fare?
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frankenstein

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Re: DICEMBRE 2015

Messaggio17/12/2015, 16:18

A me risulta che anche sullo stoxx e sul dax si sono formati dei PVP nella parte alta vicino ai massimi. Il vwap e' poco sotto.
Lo stoxx e il Dax non hanno gap perche' come si sa chiudono alle 22 ed aprono alle 8. Se gli USA hanno un tentennamento... potrebbe far perdere a noi qualcosa....Franpoco si vedra'...
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