Allora, provo a formulare i dubbi che ho.
1. in uno dei post precedenti dici che più avanti spiegherai come scegliere lo scalino di intervento, che nell'esempio da te condotto è del 5%. Però poi non lo spieghi (chiedo venia se sono io a non averlo visto!).
2. Immagino sia possibile usare, in luogo di un'azione, il future, per esempio quello sull'EuroStoxx: in questo caso è solo un problema di sottostante (e, quindi, di margini). Me lo confermi?
3. L'esempio che tu proponi parte dalla detenzione di un sottostante in portafoglio (che si ha con il primo acquisto). Si potrebbe partire, però, con la vendita del sottostante (per esempio uno o più future - in dipendenza della serie scelta - ) e, contestualmente, vendere il numero di opzioni necessarie (necessarie acciocchè si rendano equivalenti i sottostanti governati). In questo caso si avrebbero due vantaggi:
(i) quello di scegliere la direzione prevalente del mercato (long nell'esempio da te proposto e short nel caso che qui pongo io)
(ii) quello di poter vendere opzioni più "pesanti", in termini di premio, nell'ipotesi che si scelga la direzione short.
Ecco, al momento i miei dubbi sono questi.
Ti ringrazio per il tuo tempo.
